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PASQUA IN SICILIA
21.03.2008
Verso le
sei della mattina ci troviamo Chiara, Max e Sara, Ale(Ssandra) e Martino, Kotto
e Paola ed io (Silvia) all’aeroporto di Villafranca (Vr). Si dovrebbe partire
alle 7.05, ma da quando gli aerei partono in orario?? Al check in c’è una
fila infinita, le hostess di terra ci spiegano che “è caduto il sistema”,
..aiuto arriveremo a Catania?
In
aereo saliamo per ultimi ed i posti non sono assegnati. Ci buttiamo come capita
nei pochi posti liberi.. per fortuna siamo tutti vicini vicini…
Ed
in pochi minuti… buona notte e sogni d’oro!! In pochissimo tempo arriviamo a
Catania ed atterriamo girando attorno all’Etna: che spettacolo!!!!
In
aeroporto, ad aspettarci troviamo un barettino che vende cannoli siciliani al
pistacchio,… poco più in là troviamo (..meno male..), Thomas e Giulia con il
mitico furgone ed Ettore con una Micra. Poco dopo arriva in aeroporto anche
Marco da Trieste.
Ci
dirigiamo verso Pozzallo, ma dopo Siracusa ci fermiamo perché il furgone
urla!!!!
Decidiamo
di lasciare Thomas in autostrada, ma in buona compagnia…., cioè quella del
furgone rotto e tutta l’attrezzatura da kite, mentre noi continuiamo per il
B&B di Ettore in auto.
Gli
altri ragazzi ci aspettavano poco più in la prima di Noto.
Avevano già avuto la loro bella dose di guai con la polizia che si è
fermata per capire cosa ci faceva quel gruppone di “sgarruppati” su una
strada deserta, all’ora di
pranzo, nel cuore della Sicilia.. “Fate molta attenzione ahhhhh..”!!!.
In un modo o in un altro, arriviamo al
B&B, dove troviamo Ale Mn, Elisa (moglie con pancia) e Nicola (filgio
stupendo di 14 mesi), arrivati qualche giorno prima. Ci facciamo un panino e noi
kiters, orfani d’attrezzatura, andiamo
in spiaggia: non ci resta che guardare
Ettore, Ale Mn e Marco che surfano. (vedere
foto: “Desperation without the
kites”)
Spiaggia
giallo oro, acqua blu, onde bianche, vento caldo, vegetazione bassa e verde,
sole, sole e sole, mentre, sappiamo per certo sul lago di Garda piove! Ciao
Acquafresca!!!!
Fortunatamente
prima del tramonto arriva l’attrezzatura ed usciamo fino a quando il sole, ma
soprattutto il vento (on-shore dai 20 ai 27 nodi, 1 metro d’onda che frange al
largo, acqua calda) ce lo permette.
Sensazioni
stupende si mischiano nell’acqua salata del mare e nell’aria mossa dagli
aquiloni. Qualcuno non metteva da mesi piedi nelle straps, le mani sulla barra,
e non sentiva l’acqua scivolare sotto la tavola, la trazione della vela che
sembra contenta di essere uscita dalla sua sacca…
22.03.2008
Al
mattino presto ci svegliamo ancora con le emozioni di ieri e soprattutto la
speranza di una replica, ma fuori dalla finestra vediamo grigio e le foglie
verdi degli alberi immobili.
Allora
oggi TURISTI PER CASO… ma quando mai impareremo ad organizzarci ?
ORGANIZZAZIONE ? .. ma nel vocabolario di Thomas esiste questa parola? Infatti
si parte nel primo pomeriggio alla volta di Modica.
Dimenticavo… c’è anche
Spike , il mito di x-kite.
Prima
tappa arrivati in città (tappa lunga): caffè e granita siciliana!!!
Seconda
tappa (tappa lampo): duomo!!
Terza
tappa (tappa gustosissima): negozio di cioccolata modicana…(impossibile non
fermarsi davanti a tale bontà..)
Nella
via di ritorno si passa da Scicli , Marina di Modica, ma andiamo anche a trovare
Federico che da circa un anno si è trasferito in Sicilia. Come sempre entrata
trionfante dell’x- furgone…, la vecchietta siciliana esordisce..”… Mi…
Federico…. albanesi sono???? “ (ndr. Per una stupefacente versione live
della scena, rivolgersi al Kotto, che sarà lieto di intrattenervi!).
23.03.2008
(nonchè Pasqua)
VENTO,
VENTO, VENTO!!!!!! 25 – 27 nodi.
Verso
le 11 pranziamo (peggio dei veciotti), armiamo e ci fondiamo in mare…
Condizioni
stupende e perfette. Sul viso di tutti è dipinta la gioia che il contatto
dell’acqua, il vento caldo e l’adrenalina riescono a trasmettere. Dopo un
po’ riduco la vela, sale un po’ il vento.
Intanto
le allieve, Chiara e Sara, hanno indossato un sorriso alla Barbie, una muta, un
trapezio e si sono attaccate ad una mini kaiman divertendosi un mondo sul
bagnasciuga.
24.03.2008
Ci
svegliamo con un bellissimo vento che soffia rafficatissimo dai 10 ai 15 nodi
nel cortiletto del B&B. J
in spiaggia sono 35-40 nodi!!!
Decidiamo
di conseguenza di mettere via le vele grandi, di lavarle, asciugarle, piegarle
per bene, di metterle nelle sacche e di sfoderare le armi pesanti (kaiman 4,8
– kondor 9…). Già alla mattina Marco parte un po’ tristemente per
Trieste.
Per
me oggi è meglio fare le foto. Scendiamo tutti in spiaggia, i ragazzi sono
gasatissimi ed io per loro: gonfiano i kite, si cambiano ed escono. Io mi bardo
a modi Marocco anti-vento e sabbia e mi avventuro a fare le foto. Alle 12, a
malincuore lasciamo la spiaggia, pranziamo e partiamo: bisogna già tornare a
casa!!
Passiamo
per Pachino e Porto Palo, direzione Catania.TADAN!!! Prima della città c’è
la coda; Chiara, Max, Sara ed io, Ale , Elisa ed il pupo rischiamo di perdere
tutti l’aereo (gli altri non avevano fatto il giro lungo). Arriviamo in
aeroporto appena 15 minuti prima del decollo e lasciamo i bagagli nel furgone.
Anche questo volo passa veloce ma un po’ più triste.
A
presto, molto presto, più presto di quanto si creda!!!!!!!!!!!!!!!
Silvia
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